Pillole

🍪🍪🍪 Mamma, facciamo i muffin?

Se ci pensiamo, lo sappiamo bene…….il cibo non è solo nutrimento per il corpo, ma anche per le nostre emozioni. Quante volte mangiamo per noia o per consolazione? E quanto invece per condividere qualcosa con chi amiamo?

In cucina, una delle forme di condivisione più belle è sicuramente quella di cucinare assieme ai più piccoli. Non servono grandi capacità o ricette complesse, ma solo la voglia di fare qualcosa di buono assieme. Qualcosa che poi andrà anche mangiato assieme e condiviso con il resto della famiglia.

Il cucinare aiuta i bambini sia dal punto di vista fisico, migliorando ad esempio la manualità e la coordinazione, che cognitivo, grazie all’uso di strumenti, ingredienti e parole nuove.

Ma è dal punto di vista emozionale che si hanno i maggiori vantaggi, perchè cucinare aumenta nei bambini la fiducia in sé stessi e il senso di autonomia. Il sapere e il vedere che con le proprie mani si è in grado di creare qualcosa di gustoso e nuovo, a partire da tanti singoli ingredienti “slegati”, rende il bambino fiero di sé (giustamente) e gli permette di esprimere al meglio le sue emozioni.

Un altro buon motivo per coinvolgere i bambini in cucina è quello di sviluppare la loro curiosità nei confronti del cibo e dei suoi sapori/profumi/colori, permettendogli di essere meno diffidenti a tavola.

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🍕🍕🍕Se sono a dieta, posso mangiare la pizza?

In una dieta ipocalorica e ben bilanciata che si rispetti, c’è sempre un momento di sgarro o un pasto libero. E’ questo un buon momento per inserire la pizza, a cui noi italiani spesso non sappiamo rinunciare e che, per molti, è un’abitudine settimanale.

La pizza, con i carboidrati della pasta e le proteine/grassi della mozzarella e dell’olio d’oliva, rappresenta un esempio di piatto unico.

Una pizza margherita media ha circa 700-800 Kcal, che però possono facilmente aumentare con l’aggiunta di altri ingredienti.

Posso mangiare altre pizze, oltre alla margherita? La risposta è “ni”………in un pasto libero potete inserire anche un tipo di pizza più elaborato, ma facendo attenzione a non esagerare!

Va benissimo una pizza alle verdure, con il prosciutto o anche una 4 stagioni; evitiamo invece la 4 formaggi o pizze ricche di panna (che a volte viene inserita al posto della mozzarella).

Bisogna infine tenere conto del valore nutrizionale dei carboidrati, che in una pizza media si attestano all’incirca sui 160 grammi. Cerchiamo quindi nell’altro pasto della giornata di minimizzare la quantità di carboidrati e di aumentare invece quella delle verdure. Ciò significa che se abbiamo programmato una pizza serale, a pranzo scegliamo un’insalata e un secondo piatto, invece di un piatto di pasta.

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🍌🍌🍌 La banana è da evitare se sono a dieta?

Partiamo dal concetto che la banana è un frutto ricco di fibre, sali minerali e soprattutto nota per il suo contenuto di potassio.

Di certo, rispetto ad altri frutti, la banana contiene una quantità più elevata di zuccheri e ha un potere calorico maggiore, ma è anche più saziante.

Questo frutto ha però anche il vantaggio/svantaggio di essere facile da trasportare, facile da sbucciare, facile da consumare. Ciò significa che per uno spuntino fuori casa è una scelta comoda……ma per questo si rischia di sceglierla spesso.

Quindi, sì alla banana anche se si è a dieta, purché variata con altri tipi di frutta! 🍌🍌

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🥔🥔 Perché non ho le patate nella lista delle verdure???

Le patate sono tuberi e sono ricche di alcune sostanze fondamentali, come minerali e vitamine.

Sono spesso utilizzate come contorno del secondo piatto, quindi come verdure, ma da un punto di vista nutrizionale non lo sono! Quindi anche se non appartengono alla famiglia dei cereali, essendo composte principalmente da amido, le patate sono una fonte importante di carboidrati e vanno di fatto considerate dei sostituti di pane e pasta.

Va poi sottolineato che non tutte le cotture sono uguali: nell’ottica del controllo del peso, le patatine fritte 🍟🍟 o un purè di patate ricco di formaggi non sono uguali alle patate lesse o cotte al forno.

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Il dubbio della zucca

Essendo piuttosto saziante, spesso questo ortaggio viene frainteso e demonizzato. Tanto che a volte la zucca viene inserita nella lista dei carboidrati, anziché in quella delle verdure.

Al contrario, sempre senza esagerare e variando con altri ortaggi, la zucca è ricca di fibre, minerali e carotenoidi (il colore la dice lunga) e quindi un ottimo contorno in questa stagione.

Ciò che fa bene

Piccole strategie per bere di più

Alla domanda “beve abbastanza?”, molti miei pazienti rispondono che no, non bevono abbastanza. Vuoi perchè non si ricordano durante la giornata, vuoi perchè non sentono la sete o perchè non lo ritengono importante. Ed io li capisco perfettamente. Per anni ho proprio dimenticato di bere: bevevo giusto il tè del mattino a colazione e poi potevo andare avanti anche tutto il giorno senza bere, tranne forse un sorso ai pasti. Non sentivo lo stimolo della sete e non pensavo fosse un problema. Poi, in seguito ad alcuni piccoli problemi di salute, mi sono imposta di bere di più e ho scoperto delle cose.

Beh, prima ho dovuto provare diverse strategie che mi ricordassero di bere. Non tutte sono andate a buon fine ma, dato che ognuno di noi ha caratteristiche diverse, ognuno può trovare la più adatta a sé.

  1. Se il problema è che proprio non ci ricordiamo durante la giornata di bere, la tecnologia ci viene in aiuto con delle utilissime applicazioni per smartphone. Queste app hanno una duplice utilità: da una parte ci aiutano a monitorare il nostro consumo di acqua, proprio come un diario alimentare, così da renderci conto di quanto beviamo; e ci danno indicazioni durante la giornata su quanto e quando bere. Insomma, tramite notifiche e messaggi di incitamento, ci aiutano a mantenere il ritmo e a bere durante tutta la giornata.
  2. Molto simili alle app, sono in commercio delle bottiglie/borracce che ci ricordano di bere. Hanno sensori che rilevano l’acqua all’interno e tramite un suono o una luce indicano che è il momento di dare una sorsata.
  3. Se invece il problema è che “non ci piace l’acqua”……eh sì, succede anche questo…….allora possiamo mascherarla con un gusto diverso. Possiamo preparare al mattino una tisana, un tè, un infuso, al gusto che preferiamo, da consumare tiepida o fredda durante la giornata. Questa opzione va bene anche per chi ha qualche difficoltà ad ingerire acqua fredda: basterà infatti munirsi di un thermos che mantenga la temperatura come la preferiamo. Attenzione però! Preparare un tè o una tisana non significa aggiungere zucchero o miele, altrimenti aumenteremo il consumo di zuccheri durante tutta la giornata!
  4. Se il nostro problema è che ci demoralizziamo davanti ad una bottigliona da un litro e mezzo di acqua (e magari anche ad una bottiglietta da mezzo litro) e ci sembra una sfida impossibile poterla svuotare, allora possiamo provare a suddividerla. Questo per me è stato fondamentale. Il tutto sta nel trovare dei momenti durante la giornata, dei punti fermi in cui inserire un bicchiere d’acqua. Se beviamo un bicchiere colmo al mattino, appena svegli, altri due durante la mattinata e due nel pomeriggio, uno prima di pranzo e cena e un ultimo bicchiere prima di andare a dormire…….il gioco è fatto! Avremo bevuto 8 bicchieri di acqua e, senza accorgecene, avremo svuotato la malefica bottiglia da un litro e mezzo!

Cosa ho scoperto bevendo di più? Per prima cosa ho scoperto di avere sete. Quando siamo abituati per molto tempo a non bere abbastanza, siamo anche abituati a “silenziare” lo stimolo della sete, a non interessarcene insomma. Ma, appena iniziamo ad aumentare l’introito di liquidi, il corpo si scatena e ci fa sentire che ne aveva bisogno. Cominceremo così a sentirci assetati e a voler bere di più.

Poi scopriamo anche che il nostro organismo funziona meglio con l’acqua e ciò migliora la nostra digestione, l’evacuazione o rende meno secca la nostra pelle.

Insomma, in alcuni casi per vincere la stitichezza, il gonfiore addominale e anche migliorare la silhouette può essere sufficiente assumere la giusta quantità di liquidi.

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Che differenza c’è tra un SUCCO di FRUTTA 🍹e un FRUTTO ðŸŽ?

Per comodità, spesso siamo portati a scegliere un succo di frutta commerciale al posto di un frutto, ma i valori nutrizionali sono gli stessi? Certamente no.

In entrambi i casi l’ingrediente principale è lo zucchero ma………..nella frutta troviamo anche una quantità di fibre molto alta. Le fibre della frutta rallentano l’assorbimento dello zucchero.

Ciò rende un frutto non solo più salutare di un succo, ma anche più saziante.

Ciò che fa bene

Blu-Viola: per un pieno di vitamina C e antocianidine!

Prugne, fichi e uva rossa, ribes e frutti di bosco per la frutta; melanzane, radicchio, cavolo viola e cipolla di Tropea, ma anche le più esotiche patate e carote viola per la verdura.

Sono prima di tutto alimenti ricchi di vitamina C, utile al mantenimento delle funzioni del sistema immunitario e del tratto urinario. Il colore viola-blu è dato dalla presenta di antocianidine, sostanze antiossidanti che riducono il rischio di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di tumore e migliorano la memoria.

Antocianidine e vitamina C svolgono inoltre un’azione di rafforzamento delle pareti dei capillari, aiutando quindi la circolazione periferica, e mantengono in salute ossa, cartilagini, pelle e denti.

Ricorda: frutta e verdura di stagione!

Ciò che fa bene

Verde: come la clorofilla!

Uva, kiwi, avocado e mela verde per la frutta; broccoli, carciofi, asparagi e sedano, cavolo verde e cavolini di Bruxelles, cetrioli, lattuga e rucola, spinaci, peperoni verdi e zucchine per la verdura.

La sostanza nutritiva principale di questa categoria di ortaggi è la clorofilla, ricca di antiossidanti, utile quindi nella riduzione del colesterolo e del rischio di tumore.

In particolare, frutta e verdura di colore verde chiaro hanno un alto contenuto di magnesio, elemento minerale fondamentale per la trasmissione degli impulsi nervosi e la regolazione della pressione sanguigna.

Gli alimenti di colre verde scuro, invece, hanno un alto contenuto di acido folico e folati, importanti per la protezione della vista, di ossa e denti e per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Ricorda: frutta e verdura di stagione!