Ciò che fa bene

Rosso: un pieno di antiossidanti!

Fragole, ciliegie, ribes, lamponi, arance rosse, pompelmi rosa e melograni per la frutta; pomodori, peperoni e peperoncini, barbabietole, rapanelli, radicchio rosso e cipolla rossa per la verdura.

Contengono sostanze colorate – antocianine e licopene – che colorano fiori o frutti. In natura questa colorazione ha una funzione specifica: blocca i raggi UV del sole, impedendo che provochino danni alle cellule sottostanti (un po’ quello che fa la melanina nelle cellule della nostra pelle). Durante l’evoluzione però, i colori si sono resi fondamentali anche per attirare gli insetti, tanto importanti per la propagazione dei pollini e quindi la riproduzione delle piante.

L’industria alimentare usa queste sostanze per colorare alcuni prodotti, come caramelle o bevande, ma dato che sono anche sostanze piuttosto instabili, è al naturale (all’interno di frutta e verdura sulle nostre tavole) che danno i maggiori benefici.

Antocianine e licopene sono infatti degli antiossidanti, vale a dire molecole che combattono l’ossidazione, che causa danni alle nostre cellule e invecchiamento ai nostri tessuti. I loro effetti positivi sono soprattutto nella prevenzione delle patologie del tratto urinario e della fragilità capillare, nonché nella protezione della retina. Sono inoltre importanti per ridurre il rischio di tumori e le malattie cardiovascolari.

Ricorda: frutta e verdura di stagione!